Colla di coniglio Divolo
Colla di coniglio Divolo
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Colla di coniglio Divolo in grani — l'adesivo proteico della doratura tradizionale e della preparazione
Adesivo proteico ottenuto da pelli di coniglio (ritagli), secondo il produttore. Si presenta in grani solidi, che il produttore descrive come giallastri e che un'altra fonte scritta sullo stesso materiale descrive come marrone nocciola. Si rigonfia in acqua fredda e si scioglie a bagnomaria, formando una soluzione acquosa che, una volta secca per evaporazione, può essere ridisciolta in acqua. Divolo la definisce molto elastica e particolarmente ricercata da stuccatori e doratori.
A cosa serve?
- Doratura. Nella doratura a guazzo si impiega come colletta del fondo e come legante delle preparazioni di bolo.
- Legante della tempera a colla.
- Indurimento dello scagliola ad uso artistico — la tecnica di imitazione dei marmi con gesso e colla. Da non confondere con il gesso a presa rapida.
- Restauro di mobili e di elementi architettonici intarsiati con tecnica del finto marmo.
- Lavori di falegnameria ed ebanisteria.
Perché scegliere la colla di coniglio Divolo?
- È il legante della preparazione tradizionale della doratura. La preparazione è colla animale più carica, e le proprietà meccaniche dell'insieme si lasciano prevedere a partire da quelle della colla (Michalski, 1991).
- Reversibile in acqua: una volta secca per evaporazione, la pellicola può essere ridisciolta in acqua (produttore). La reversibilità è della colla, non dell'intervento: non annulla le deformazioni che il calore e la pressione abbiano causato all'opera.
- Molto elastica. Il produttore la definisce particolarmente ricercata da stuccatori e doratori, e dichiara un alto potere adesivo ed indurente.
- Invecchiamento documentato. La SPNHC (Society for the Preservation of Natural History Collections, la società scientifica che pubblica la guida sugli adesivi qui citata) riporta che le colle proteiche invecchiano in modo eccellente con ambiente stabile.
- Prodotto naturale e biodegradabile, solubile in acqua (produttore).
Quando questa colla in grani e quando un altro prodotto del nostro catalogo:
- Bolo per doratura Divolo pronto all'uso — contiene già la colla di coniglio e risolve la preparazione del bolo in un solo prodotto. La colla in grani è per chi prepara il proprio bolo e controlla la proporzione, la carica e la concentrazione.
- Ammannitura di gesso di Bologna e colla di coniglio — la preparazione già formulata. Stesso criterio: la colla in grani è per chi controlla la proporzione e la carica.
- Bolo armeno rosso, missione (mixtion) all'acqua e foglia oro imitazione — si usano insieme alla colla, non al suo posto: la colla è il legante della preparazione del bolo.
- Ittiocolla di storione — quando serve una colla proteica più flessibile (SPNHC).
- Tylose MH 300 P2 — quando il fattore determinante è l'umidità dell'ambiente: un adesivo acquoso non proteico.
- Amido di frumento — quando il supporto è cellulosico: carta e derivati.
- JunFunori — quando si cerca un consolidamento opaco, senza apportare lucentezza né tensione.
Presentazione e formati
- Presentazione: grani (granulato), in 125 ml · 750 ml · 25 kg.
- Il produttore esprime i formati piccoli in millilitri (125 ml e 750 ml): è il volume della confezione, non il peso del prodotto.
Divolo Firenze è il marchio di COBEA S.r.l. (Montepulciano, Siena, Italia).
I limiti, detti chiaramente
- Non bollire mai. Il produttore avverte che l'ebollizione denatura le proteine. La soluzione: bagnomaria, con un tetto pratico documentato del materiale di 50-60 °C, mescolando fino a completa dissoluzione.
- Umidità relativa alta. La colla animale perde resistenza oltre il 75-80 % di umidità relativa (Hackney, 2004).
- Fluttuazioni rapide di umidità. La colla si comporta come vetrosa a umidità relativa bassa e elastica a umidità alta, e il tempo che impiega a passare da uno stato all'altro va da meno di un'ora con umidità alta a molti mesi con umidità bassa. Per questo le fluttuazioni di umidità sono pericolose solo se sono rapide (Michalski, 1991). Non basta che l'umidità sia buona: deve anche essere stabile.
- Attacco microbico. Le colle proteiche sono molto suscettibili all'attacco microbico, il che ne sconsiglia l'uso nei climi tropicali (SPNHC, Adhesives). La contropartita è nella stessa fonte e viene detta anch'essa: con ambiente stabile, il loro invecchiamento è eccellente, confermato dal buono stato di conservazione di reperti storici.
- Opera sensibile all'acqua. È un adesivo acquoso: su pellicole pittoriche o supporti idrosensibili, il rischio è l'acqua apportata. Va usata solo dove il supporto tolleri questo apporto; se non lo tollera, il criterio di scelta dell'adesivo cambia.
- Non per la foderatura di dipinti su tela. La foderatura a colla-pasta è stata la pratica storica ed è documentata come dannosa: ha schiacciato le impastature e cancellato in modo irreversibile la traccia della pennellata (Hackney, 2004). Non la consigliamo; oggi si lavora con alternative di foderatura che non passano dalla colla animale.
- Incompatibilità: materiali che reagiscono con l'acqua e ossidanti forti. Il dato proviene da una scheda di sicurezza della stessa famiglia di colle proteiche, non di questo prodotto.
- Scadenza e conservazione. Il produttore non pubblica la vita utile né le condizioni di conservazione, né del prodotto secco né della soluzione preparata. Se questo dato condiziona il tuo lavoro, scrivici e lo chiediamo a Divolo.
- Sicurezza. Il produttore dichiara che la colla di coniglio «non è pericolosa per la salute e non irrita la pelle». Divolo non pubblica una scheda di sicurezza per questo prodotto. Il rischio di questa preparazione è termico, non chimico: la colla si scioglie a bagnomaria e occorre lavorare con acqua calda.
Riferimenti citati in questa scheda: Michalski, S., Crack Mechanisms in Gilding, in Gilded Wood: Conservation and History, Sound View Press, 1991 · Hackney, S., Paintings on Canvas: Lining and Alternatives, Tate Papers 02, 2004 · SPNHC, Adhesives.
Domande frequenti
Viene in scaglie o in grani?
Quale proporzione di colla e acqua?
Quanto tempo va lasciata in ammollo?
Si può bollire per farla sciogliere prima?
È reversibile?
Serve per la preparazione della doratura a guazzo?
Perché la mia preparazione di doratura si crepa?
È pericolosa?
Hai dubbi? Scrivici su WhatsApp, visita innovart.art o scrivici a info@innovart.art e ti consiglieremo.
